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Dal 9 al 13 marzo Cannes ha ospitato la 36ª edizione del MIPIM, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al real estate, con oltre 20.000 professionisti da circa 90 Paesi. Investitori, sviluppatori, asset manager e rappresentanti istituzionali si sono ritrovati sulla Croisette per confrontarsi sulle dinamiche del mercato: strategie di investimento, rigenerazione urbana, nuovi strumenti tecnologici per la gestione e la valorizzazione degli asset.
R2M Solution era presente con Alessandro Lodigiani, Country Manager Italy, Gianluca Padula, Sustainability Division Manager, insieme ai colleghi della branch francese Sophie Dourlens-Quaranta, Managing Director, e Christopher Klink, R&I Project Manager.
Il ritorno dell’interesse degli investitori per il real estate europeo
Durante i giorni trascorsi a Cannes il team ha partecipato a diversi momenti di confronto con investitori e operatori internazionali, in un contesto che ha confermato il ruolo del MIPIM come osservatorio privilegiato sulle evoluzioni del capital market immobiliare.
Dopo una fase segnata dall’incertezza macroeconomica e dall’aumento dei tassi di interesse, molti investitori stanno tornando a valutare con maggiore attenzione le opportunità offerte dal comparto europeo. È uno dei segnali più netti emersi dai panel e dagli incontri bilaterali di questi giorni.
In queste valutazioni continuano a pesare soprattutto i fondamentali dei mercati. E in questo momento l’Italia è osservata con crescente interesse, grazie alla solidità di alcuni segmenti e al potenziale di sviluppo di diversi contesti urbani. Un interesse che non si esaurisce nelle grandi piazze consolidate, ma che si allarga verso realtà in evoluzione.
Roma torna al centro delle strategie di investimento
Tra le città che stanno attirando maggiore attenzione c’è Roma. Se negli ultimi anni Milano ha concentrato la quota maggiore dei capitali nel real estate italiano, oggi diversi operatori guardano con rinnovato interesse alla capitale. I progetti di trasformazione urbana in corso, dalla riqualificazione dei Mercati Generali allo sviluppo dell’area di Guido Reni, stanno contribuendo a riaccendere l’attenzione degli investitori e a riportare la città al centro delle strategie di sviluppo. Secondo diversi osservatori, Roma potrebbe trovarsi all’inizio di una nuova fase del proprio ciclo immobiliare, con interventi destinati a trasformare alcune aree strategiche e a generare nuove opportunità per investitori e sviluppatori.
Il MIPIM ha confermato anche la vivacità di alcuni segmenti specifici. Tra i più osservati troviamo il residenziale, l’hospitality e i data center, questi ultimi sempre più centrali nelle strategie di investimento legate alla trasformazione digitale dell’economia. Tre ambiti molto diversi tra loro, ma accomunati da una domanda strutturale solida e da prospettive di crescita che continuano ad attrarre capitali da tutto il mondo.
Nuove politiche europee e digitalizzazione degli edifici
A margine del MIPIM, Alessandro Lodigiani è stato intervistato dal Quotidiano Immobiliare sulle implicazioni della nuova direttiva EPBD. Tra le novità introdotte c’è il fascicolo digitale del fabbricato, uno strumento pensato per raccogliere e aggiornare nel tempo le informazioni tecniche e prestazionali degli edifici. Per Lodigiani, si tratta di un cambiamento che va oltre il dato tecnico:
“Il fascicolo digitale segna un passaggio importante perché introduce una nuova cultura del dato nel settore immobiliare. Disporre di informazioni affidabili e aggiornate sugli edifici diventerà sempre più determinante per la gestione degli asset e per le decisioni di investimento”.
Un tema che era già emerso alla recente RICS Italia Conference, dove il fascicolo è stato inquadrato come uno strumento utile per l’intera filiera, dalle valutazioni e le attività di due diligence fino alla gestione operativa e alla riqualificazione, e come un passaggio culturale prima ancora che tecnico, che chiede al settore di ripensare il modo in cui raccoglie e utilizza i dati sugli immobili.
Le soluzioni R2M Solution per la decarbonizzazione degli edifici
È proprio partendo da questa cultura del dato che R2M Solution ha presentato al MIPIM alcune delle soluzioni sviluppate negli ultimi anni. Nell’ambito di programmi europei come Demo-BLog e MetaBuilding Labs, dedicati alla digitalizzazione del patrimonio edilizio e all’innovazione nel settore delle costruzioni, sono nati strumenti che permettono di simulare percorsi di decarbonizzazione a scala di edificio o di portafoglio, supportando asset manager e investitori nella valutazione di diversi scenari di intervento in un contesto normativo in rapida evoluzione.
Sul fronte della gestione operativa, BrainBox AI porta l’intelligenza artificiale nell’ottimizzazione dei sistemi HVAC: già attiva su oltre 40 milioni di metri quadrati nel mondo, è una soluzione plug-and-play che migliora le performance energetiche degli edifici senza richiedere interventi strutturali, con tempi di implementazione contenuti e risultati misurabili fin dalle prime settimane.
A completare il quadro, i gemelli digitali degli edifici: tecnologie di scansione e modellazione , come quelle abilitate da Matterport, che consentono di creare rappresentazioni digitali accurate degli immobili e di raccogliere dati utili tanto per la gestione corrente quanto per la pianificazione degli interventi futuri. Una frontiera che sta rapidamente passando dalla sperimentazione all’uso concreto, anche su patrimoni di grandi dimensioni.
La dimensione della sostenibilità, però, non si ferma al singolo edificio. Cresce infatti l’attenzione verso strumenti capaci di supportare strategie di adattamento climatico e di miglioramento della qualità ambientale a scala urbana. In questo contesto si inseriscono soluzioni basate sulle Nature-Based Solutions, come le piattaforme Greenpass e NBenefit$ by LIST, che permettono di misurare e simulare l’impatto delle infrastrutture verdi sul clima urbano, supportando decisioni progettuali allineate agli obiettivi di sostenibilità e ai criteri ESG.
Dati, tecnologia, transizione energetica: sono queste le leve su cui il real estate europeo sta costruendo le proprie strategie competitive. E su queste leve R2M Solution lavora ogni giorno, con strumenti concreti e una presenza internazionale consolidata.