Sommario
La decarbonizzazione del patrimonio edilizio rappresenta una delle sfide più rilevanti della transizione energetica europea. Nonostante la disponibilità di tecnologie avanzate, il settore delle costruzioni deve ancora affrontare ostacoli significativi legati alla complessità degli interventi, ai tempi di cantiere, alla gestione dei costi e alla difficoltà di integrare strumenti digitali e modelli operativi innovativi.
In questo contesto nasce DT4BEST – Digital Technologies for Buildings Eco-Sustainable Transition, un’iniziativa di ricerca industriale che punta a rivoluzionare la riqualificazione del patrimonio edilizio, con particolare attenzione agli edifici pubblici e produttivi, attraverso un approccio integrato che combina digitalizzazione, automazione e sostenibilità.
Il progetto si inserisce nel quadro della Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Veneto 2021–2027 e negli obiettivi del Venetian Green Building Cluster, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative per la progettazione e gestione degli edifici, la domotica e l’automazione per la qualità della vita, la rigenerazione urbana programmata e il monitoraggio ambientale. A guidare l’iniziativa sono due driver trasversali fondamentali per il settore delle costruzioni: trasformazione digitale e transizione verde.
Superare le barriere della riqualificazione edilizia
La riqualificazione energetica degli edifici è una priorità per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei al 2050. Tuttavia, la diffusione su larga scala degli interventi è ancora rallentata da diversi fattori: complessità normativa, difficoltà nel selezionare le tecnologie più adatte ai diversi contesti, tempi lunghi di realizzazione e incertezza sui ritorni economici degli investimenti.
DT4BEST affronta queste criticità proponendo un modello innovativo che integra industrializzazione dei processi costruttivi, automazione e strumenti digitali avanzati. L’obiettivo è sviluppare soluzioni replicabili capaci di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, ridurre i tempi di intervento e garantire un approccio sistemico alla sostenibilità.
I tre pilastri del progetto
L’iniziativa si basa su tre pilastri operativi che definiscono l’approccio tecnologico del progetto:
Strategia data-driven
Il progetto parte da un’analisi approfondita del contesto regionale, attraverso la mappatura energetica del patrimonio edilizio, lo studio del quadro normativo e l’analisi delle modalità di utilizzo degli edifici. Questa base di conoscenza permetterà di definire scenari di intervento replicabili, supportati da dati reali e dall’introduzione di nuovi materiali e tecnologie costruttive.
Cantiere 4.0 e automazione
DT4BEST introduce nuove soluzioni per l’automazione dei processi edilizi, tra cui sistemi robotici mobili e tecnologie di stampa 3D per la posa automatizzata di elementi non strutturali. L’obiettivo è aumentare la sicurezza nei cantieri, ridurre gli errori umani e accorciare i tempi di intervento, rendendo i processi di riqualificazione più efficienti e sostenibili.
Gestione digitale avanzata
Il progetto integra tecnologie digitali avanzate per la gestione degli edifici, combinando Building Information Modeling (BIM), sensori IoT e Digital Twin. Questi strumenti permettono di monitorare le prestazioni energetiche, supportare la manutenzione predittiva e migliorare la gestione operativa degli edifici. Inoltre, l’utilizzo di realtà aumentata faciliterà il lavoro degli operatori sul campo, rendendo più efficiente l’accesso alle informazioni tecniche e operative.
Validazione su caso studio reale
Per valutare l’efficacia delle soluzioni sviluppate, il progetto prevede la sperimentazione su un caso studio reale, che sarà utilizzato da banco di prova per misurare i benefici concreti delle tecnologie adottate.
L’analisi riguarderà diversi aspetti chiave:
- sostenibilità economica, attraverso studi costi-benefici e valutazioni del ritorno sull’investimento (ROI);
- impatto ambientale, con metriche dedicate alla riduzione delle emissioni e alla circolarità dei materiali;
- prestazioni energetiche, monitorate attraverso modelli digitali e sistemi di controllo avanzati.
I risultati confluiranno in una guida alla replicabilità destinata a pubbliche amministrazioni, progettisti e operatori del settore, con l’obiettivo di promuovere nuovi standard operativi per la riqualificazione sostenibile degli edifici.
Il ruolo di R2M Solution
All’interno di DT4BEST, R2M Solution ricopre un ruolo centrale guidando il Work Package 3, dedicato alla digitalizzazione e alla gestione energetica avanzata degli edifici.
Le attività coordinate da R2M Solution includono lo sviluppo di modelli BIM avanzati e la creazione di Digital Twin per rappresentare e monitorare il comportamento energetico degli edifici. Il progetto prevede inoltre l’implementazione di tecnologie Scan-to-BIM, come Matterport, che permettono di generare modelli digitali accurati dello stato di fatto degli edifici attraverso scansioni laser 3D.
Tra le attività previste rientrano anche lo sviluppo di un’applicazione mobile per la gestione automatizzata dei contenuti BIM, la definizione di strategie per la gestione e manutenzione degli edifici in diverse condizioni operative e l’integrazione di sistemi digitali per il monitoraggio delle prestazioni energetiche.
Verso nuovi modelli per la transizione del costruito
Grazie all’integrazione di digitalizzazione, automazione e analisi ESG, DT4BEST punta a definire un modello replicabile per la trasformazione sostenibile del patrimonio edilizio. Riduzione dei tempi di cantiere, miglioramento delle prestazioni energetiche, maggiore efficienza gestionale e nuove opportunità di investimento sono alcuni dei risultati attesi.
Con questo progetto, R2M Solution rafforza il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni innovative per accompagnare il settore delle costruzioni verso una transizione digitale ed ecologica concreta, contribuendo alla diffusione di nuovi strumenti e metodologie per un’edilizia più efficiente, resiliente e sostenibile.