Sommario
La decarbonizzazione del patrimonio edilizio rappresenta una delle sfide chiave per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei al 2030 e della neutralità climatica entro il 2050. In questo contesto nasce Skills2Decarb, progetto di ricerca europeo che mira a colmare il divario di competenze nel settore delle costruzioni, mettendo professionisti e lavoratori del Architecture, Engineering & Construction (AEC) nelle condizioni di guidare la transizione verso edifici a zero emissioni.
Un progetto pensato per il contesto italiano
Il patrimonio edilizio italiano presenta caratteristiche peculiari: è mediamente molto datato e, di conseguenza, spesso inefficiente sotto il profilo energetico. Il 74% degli edifici è stato costruito prima del 1976, anno di introduzione delle prime normative sul risparmio energetico.
Secondo l’EU Construction Sector Observatory, il settore soffre inoltre di una significativa carenza di competenze, che costituisce un vero e proprio collo di bottiglia nell’adozione di soluzioni innovative per la transizione energetica e la gestione sostenibile degli immobili. A ciò si aggiungono ulteriori criticità: competenze ancora limitate in ambito sostenibilità, circolarità e digitalizzazione, bassa partecipazione alla formazione continua e difficoltà nel riconoscimento delle competenze acquisite in contesti non formali.
Skills2Decarb nasce per rispondere in modo concreto a queste sfide, attraverso un approccio mirato al mercato italiano della riqualificazione edilizia e allineato alle principali direttive europee in materia di energia e clima.
Upskilling e reskilling per professionisti e lavoratori
Il cuore del progetto è lo sviluppo di un framework strutturato per l’upskilling e il reskilling di:
- professionisti AEC (white collar): progettisti, tecnici, consulenti e figure coinvolte nelle fasi di progettazione, gestione e manutenzione degli edifici;
- lavoratori e figure operative (blue collar): in particolare responsabili di cantiere e addetti alle attività on-site.
Le competenze sviluppate coprono sia aspetti tecnici – come zero emissioni, economia circolare, digitalizzazione e tecnologie innovative e intelligenti – sia competenze trasversali, sempre più centrali nei processi di trasformazione del settore.
Un modello formativo in due fasi
Skills2Decarb introduce un modello formativo articolato in due fasi complementari, progettato per garantire efficacia, trasferibilità e continuità dell’impatto.
La prima fase – Train-the-Trainers – è dedicata alla creazione di una rete qualificata di formatori. Gli esperti del consorzio Skills2Decarb formeranno:
- i formatori white collar delle organizzazioni partner, rafforzandone le competenze tecniche e metodologiche;
- i responsabili di cantiere, che saranno aggiornati e riqualificati per assumere un ruolo attivo nella formazione dei lavoratori, attraverso percorsi strutturati di training on-the-job.
La seconda fase – Train-the-Trainees – sarà rivolta a professionisti e lavoratori del settore AEC e prevederà l’erogazione della formazione attraverso modalità blended.
Le attività saranno erogate attraverso una rete di hub formativi distribuiti su scala nazionale, presso le sedi dei partner di progetto, per garantire un approccio capillare e coerente con le specificità territoriali.
Verso nuove qualifiche e il profilo ZEB Manager
Oltre alla dimensione formativa, Skills2Decarb interviene sull’evoluzione dei sistemi di qualificazione professionale, con l’obiettivo di renderli più aderenti alle esigenze della transizione energetica e digitale del settore delle costruzioni.
Il progetto analizza le qualifiche esistenti a livello nazionale e regionale, individua disallineamenti e gap di competenze green e digitali e formula raccomandazioni operative per l’aggiornamento dei profili professionali.
Tra i risultati chiave vi è la proposta di un nuovo profilo: lo Zero Emission Building (ZEB) Manager, figura con competenze integrate in sostenibilità ambientale, strumenti digitali ed efficienza delle risorse, chiamata a coordinare i processi di progettazione, realizzazione e gestione di edifici a emissioni zero.
Un approccio collaborativo e orientato alla replicabilità
Il progetto coinvolge un consorzio multidisciplinare che unisce competenze in ricerca, formazione, sostenibilità, digitalizzazione e costruzioni. Accanto alle attività tecniche, Skills2Decarb attiva un Ambassadors Board composto da organizzazioni e istituzioni chiave a livello nazionale ed europeo, con l’obiettivo di:
- favorire la diffusione dei risultati,
- supportare la replicabilità del modello,
- contribuire all’elaborazione di raccomandazioni di policy.
Il ruolo di R2M Solution e Avanti
R2M Solution, in qualità di coordinatore, guida lo sviluppo del framework metodologico, il coordinamento delle attività e il dialogo tra ricerca, mercato e policy.
All’interno del progetto contribuisce anche AVANTI, piattaforma AI sviluppata internamente, che integra Intelligenza Artificiale e analisi del linguaggio nei processi di gestione delle competenze, a supporto dei percorsi di upskilling e reskilling.
Skills2Decarb rappresenta un ulteriore passo nell’impegno dei partner nel trasformare l’innovazione europea in strumenti concreti a supporto della transizione energetica e della sostenibilità del settore edilizio.